Velivoli dell’Armée de l’Air bombardano la “capitale” dello Stato islamico in Siria

Velivoli dell’Armée de l’Air bombardano la “capitale” dello Stato islamico in Siria

Velivoli dell’Armée de l’Air bombardano la “capitale” dello Stato islamico in Siria

20 bombe sganciate su Raqqa, principale roccaforte del gruppo jihadista, due giorni dopo che il presidente francese Françoise Hollande ha dichiarato che le azioni terroristiche di Parigi sono un atto di guerra contro la Francia

Adiv Sterman (Times of Israel), 15 novembre 2015 – Velivoli militari francesi hanno bombardato la città siriana di Raqqa, importante roccaforte e – assieme alla città irachena di Mosul – capitale dell’autoproclamato Stato islamico (IS, Islamic State). Secondo la versione ufficiale del ministero della difesa francese i velivoli dell’Armée de l’Air hanno distrutto un posto comando e un campo di addestramento dell’organizzazione jihadista facente capo ad al-Baghdadi. Dodici velivoli da combattimento, avrebbero sganciato venti bombe sugli obiettivi. Il primo a essere distrutto è stato il posto comando, che fungeva anche da centro per il reclutamento e deposito di armi e munizioni, il secondo è stato un campo di addestramento di miliziani. I velivoli francesi sarebbero decollati da aeroporti militari della Giordania e degli Emirati Arabi Uniti, mentre l’intera operazione sarebbe stata condotta in coordinamento con le forze statunitensi. L’attacco giunge a due giorni dalle stragi perpetrate a Parigi e dopo che il presidente francese François Hollande aveva annunciato che la Francia avrebbe attaccato le forze e la struttura del “califfato”. Infatti, l’IS aveva rivendicato la paternità delle azioni terroristiche di venerdì sera, che avevano provocato la morte di 129 persone.